BANDO NUOVA IMPRESA 2022 – contributi per favorire l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità in risposta alla crisi da Covid19

Regione Lombardia e UnionCamere Lombardia
04/04/2022 – 31/03/2023

BANDO NUOVA IMPRESA 2022 – contributi per favorire l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità in risposta alla crisi da Covid19

Regione Lombardia e il Sistema Camerale lombardo, per favorire la ripresa e il rilancio dell’economia locale, duramente colpita dalla pandemia, attivano lo sportello 2022 del “Bando Nuova Impresa”.
Esso è finalizzato a sostenere l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità, anche quale opportunità di ricollocamento dei soggetti fuoriusciti dal mercato del lavoro, attraverso l’erogazione di contributi sui costi connessi alla creazione di nuove imprese.

soggetti beneficiari
Possono accedere al Bando:

  • le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) che hanno aperto una nuova impresa (sede legale e/o operativa) in Lombardia a decorrere dall’01/01/2022 e fino alla data di chiusura dello sportello stabilita dal Bando e che sono in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese e risultano attive
  • lavoratori autonomi con partita IVA individuale, non iscritti al Registro delle Imprese, attiva a decorrere dall’01/01/2022 e che hanno domicilio fiscale in Lombardia come risultante dall’Anagrafe Tributaria presso l’Agenzia delle Entrate.

Indipendentemente dal codice Ateco sono ammissibili le nuove imprese iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia.

Sono escluse le MPMI e i lavoratori che abbiano codice Ateco primario o prevalente, risultante dalla visura camerale o dall’Anagrafe Tributaria, ricompreso nella sezione “A” (agricoltura, selvicoltura e pesca) e “K” (attività finanziarie e assicurative) e quelli che svolgono attività primaria o prevalente con i seguenti codice Ateco: 47.78.94 – 92.00.00 – 92.00.02 – 92.00.09 – 96.04.1

I beneficiari, a partire dalla presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere legali rappresentanti/amministratori (con o senza rappresentanza)/soci per i quali non sussistano cause di divieto/decadenza/sospensione previste dal Codice delle legi Antimafia
  • aver assolto agli obblighi contributivi
  • non avere forniture in essere con la Camera di Commercio di pertinenza
  • essere in regola con il pagamento del diritto annuale (per le MPMI)

tipologia ed entità dell’agevolazione
L’agevolazione è concessa a fronte di un budget di spese in conto capitale e spese di parte corrente, con un minimo di spese in conto capitale pari al 50% del totale.

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto.

investimento minimo
entità massima dell’agevolazione
importo massimo del contributo
€ 3.000,00
50% delle spese ammissibili
10.000,00

spese ammissibili
Sono ammissibili le spese per l’avvio della nuova impresa, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA, sostenute e quietanzate dopo la data di iscrizione al Registro delle Imprese/inizio attività dell’Agenzia delle Entrate, che deve decorrere dall’01/01/2022.

Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spese in conto capitale:

  • acquisto di beni strumentali/macchinari/attrezzature/arredi nuovi, incluse le spese per il montaggio/manodopera/realizzazione di strutture (anche in muratura), strettamente collegate (le spese devono riguardare solo beni durevoli, non di consumo e strettamente funzionali all’attività svolta – non sono ammessi beni durevoli)
  • acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud, SaaS e simili, brevetti e licenze d’uso sulla propietà intellettuale (nella misura massima del 60% della spesa di progetto)
  • acquisto di hardware (sono escluse le spese per smartphone e cellulari)
  • registro e registrazione marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità

Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spese in conto corrente:

  • onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa (al netto di tasse, imposte dirette e bolli anticipate dal notaio/consulente)
  • onorari per prestazioni e consulenze relative all’avvio dell’impresa, nei seguenti ambiti: marketing e comunicazione – logistica – produzione – personale, organizzazione, sistemi informativi e gestione d’impresa – contrattualistica – contabilità e fiscalità
  • spese relative alle consulenze specialistiche legate alla registrazione, allo sviluppo di marchi e brevetti, nonchè per le certificazioni di qualità
  • canoni di locazione della sede legale e operativa della nuova impresa
  • sviluppo di un piano di comunicazione (progettazione del logo aziendale – progettazione e realizzazione del sito internet – registrazione del domilio – progettazione piano di lancio dell’attività)  e strumenti di comunicazione e produzione (es.: messaggi pubblicitari su tv, cartellonistica, social network, banner su siti terzi, Google Ads – spese per materiali pubblicitari)

Tutte le spese devono:

  • essere sostenute e quietanzate dopo la data di iscrizione al Registro delle Imprese/inizio attività dell’Agenzia delle Entrate, e in ogni caso non antecedenti all’01/01/2022 e non successive al 31/12/2022
  • essere comprovate da fatture interamente quietanzate o documentazione fiscale equivalente, emesse dal fornitore del bene/servizio
  • essere comprovate da documentazione bancaria/postale, comprensiva di estratto conto, attestante il pagamento per intero del titolo di spesa esclusivamente da parte del soggetto beneficiario

presentazione delle domande
Le domande di partecipazione devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, dalle ore 14:00 del 04/04/2022 fino alle ore 12:00 del 31/03/2023.

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